{"id":1518,"date":"2020-03-25T11:54:51","date_gmt":"2020-03-25T10:54:51","guid":{"rendered":"https:\/\/mirkokulig.com\/?p=1518"},"modified":"2022-08-08T18:33:49","modified_gmt":"2022-08-08T16:33:49","slug":"larcobaleno-invisibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/larcobaleno-invisibile\/","title":{"rendered":"L&#8217;arcobaleno Invisibile"},"content":{"rendered":"<p>Segue il riassunto del libro &#8220;The Invisible Rainbow &#8211; A history of electricity and life&#8221; di Arthur Firstenberg<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.cellphonetaskforce.org\/buy-the-invisible-rainbow\/\">Link <\/a>al libro originale in Inglese<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.bibliotheka.it\/La_tempesta_invisibile__Storia_dellinquinamento_elettrico_IT\">Link <\/a>alla versione italiana<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/English-Summary-of-Invisible-Rainbow-A-History-of-Electricity-and-Life.pdf\">Access English Summary here<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Summary-of-Invisible-Rainbow-A-History-of-Electricity-and-Life.pdf\">Access Hungarian summary here<\/a><br> <a href=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/\u96b1\u5f62\u7684\u5f69\u8679\uff1a\u96fb\u80fd\u8207\u751f\u547d\u7684\u6b77\u53f2-\u2013\u66f8\u4e4b\u6458\u8981.pdf\">\u96b1\u5f62\u7684\u5f69\u8679\uff1a\u96fb\u80fd\u8207\u751f\u547d\u7684\u6b77\u53f2 \u8b6f\u8005<\/a><br> <a href=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Samenvatting-in-het-Nederlands-van-De-onzichtbare-regenboog.pdf\">Dutch summary is available here<\/a><br> <a href=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Larc-en-ciel-invisible-Une-histoire-de-le\u0301lectricite\u0301-et-de-la-Vie-Re\u0301sume\u0301-informatif.pdf\">T\u00e9l\u00e9charger le r\u00e9sum\u00e9 en version fran\u00e7aise<\/a><br> <a href=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Der-Unsichtbare-Regenbogen-eine-Geschichte-der-Elektrizita\u0308t-und-Ihrer-Wirkung-auf-das-Leben-Zusammenfassung.pdf\">Eine Zusammenfassung in deutscher Sprache finden Sie hier<\/a><br><a href=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/El-arco-iris-invisible-Una-historia-de-la-electricidad-y-de-la-Vida-Resumen-7-pa\u0301ginas.pdf\"> Baje la versi\u00f3n (7 p\u00e1ginas) en Espa\u00f1ol aqu\u00ed<\/a>  <\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/El-arco-iris-invisible-Una-historia-de-la-electricidad-y-de-la-Vida-Resumen-13-pa%CC%81ginas-.pdf\">Baje la versi\u00f3n (13 p\u00e1ginas) en Espa\u00f1ol aqui <\/a><br><a href=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/L%E2%80%99arcobaleno-invisible-%E2%80%93-Riassunto-informativo.pdf\">Scarica qui il riassunto in italiano<\/a> <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>L\u2019arcobaleno invisibile: Una storia\ndell\u2019elettricit\u00e0 e della vita<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>di<\/em><\/strong> <strong><em>Arthur Firstenberg<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nota del traduttore italiano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver trovato e letto questo documento, ho ritenuto importante tradurlo\nil prima possibile perch\u00e9 le informazioni contenute hanno una particolare\npertinenza con quanto sta vivendo il mondo in questo momento storico.<\/p>\n\n\n\n<p>Leggendo il documento si\npotrebbe per\u00f2 avere l\u2019impressione che l\u2019elettricit\u00e0 sia il maggiore di tutti i\nmali. In realt\u00e0, come ogni cosa, anche l\u2019elettricit\u00e0, se usata con giudizio e\ncognizione di causa, pu\u00f2 portare benefici per la salute. Nell\u2019ultimo secolo e\nmezzo sono state fatte tante ricerche in merito, ottenendo in molti casi\nrisultati stupefacenti. Vale il seguente confronto: fare una doccia \u00e8\ngeneralmente un\u2019attivit\u00e0 salutare, ma mettersi sotto le cascate del Niagara \u00e8\ncertamente mortale. Non possiamo per\u00f2 concluderne che l\u2019acqua in s\u00e9 come\nfenomeno \u00e8 un assoluto portatore di morte. Dipende dalla modalit\u00e0 in cui la\nutilizziamo. Sono fortemente convinto che lo stesso valga per l\u2019elettricit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il lettore interessato, consiglio la lettura del libro \u201cElectrical Healing and the Violet ray\u201d che pu\u00f2 essere scaricato gratuitamente a questo <a href=\"https:\/\/www.arthurleej.com\/Violet.pdf\">link <\/a> e che elenca tutti i successi ottenuti negli ultimi 3 secoli nell\u2019applicazione coscienziosa, moderata e correttamente dimensionata dell\u2019elettricit\u00e0 ai disturbi di salute.<\/p>\n\n\n\n<p>Mirko Kulig, 25.03.2020<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sull\u2019autore<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Arthur Firstenberg \u00e8 uno scienziato e giornalista che \u00e8 in prima linea nel\nmovimento globale impegnato ad abbattere il tab\u00f9 sul tema degli effetti dei\ncampi elettromagnetici sugli esseri viventi. Dopo essersi diplomato in\nmatematica all\u2019Universit\u00e0 di Cornell, ha frequentato l\u2019Universit\u00e0 della\nCalifornia, Irvine School of Medicine dal 1978 al 1982. Ha dovuto interrompere\nla sua carriera medica a causa di problemi di salute derivanti da overdose da\nraggi X. Negli ultimi 37 anni \u00e8 stato ricercatore, consulente e conferenziere\nsugli effetti delle radiazioni elettromagnetiche sulla salute e sull\u2019ambiente,\ncome pure un praticante di diverse arti curativa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sul libro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo libro straordinariamente ben documentato \u00e8 una pietra miliare nel\nsenso che traccia l\u2019utilizzo dell\u2019elettricit\u00e0 nella nostra civilizzazione in\nrelazione alla sua interazione con gli organismi viventi, dalla sua scoperta\niniziale negli anni 1740 fino ai giorni nostri, con una possibile proiezione\nnel futuro. Da notare il fatto che il titolo si riferisce all\u2019intero spettro\nelettromagnetico comprendente i colori dell\u2019arcobaleno come pure le frequenze\ninvisibili quali le frequenze radio ed i campi che si generano intorno ad un\nfilo conduttore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Prima parte\n<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dall\u2019inizio\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Catturata in una bottiglia<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Nel 1746 ci furono le prime scoperte sull\u2019elettricit\u00e0 in Europa.\nL\u2019esperimento di Leyden consisteva nel rivelare il <em>fluido elettrico<\/em> sfregando la mano su di un globo di vetro che\nruotava rapidamente sul suo asse. L\u2019elettricit\u00e0 statica prodotta in questo modo\nfaceva una grande impressione nelle scuole, nelle fiere e sulle persone che\navevano i mezzi economici per acquistare l\u2019apparecchio, producendo archi\nelettrici o brevi scosse elettriche. Il fenomeno era cos\u00ec popolare che non era\nsocialmente accettabile suggerire che l\u2019elettricit\u00e0 potesse essere pericolosa,\nmalgrado il fatto che le scosse causavano mal di testa, sangue dal naso e stanchezza\nin alcuni sperimentatori e negli animali usati nei test. La societ\u00e0 era pervasa\nda <em>elettromania<\/em> e gli esponenti pi\u00f9\nappassionati ad avere un elettroshock in buona compagnia tra un bicchiere di\nchampagne e l\u2019altro cominciarono a mostrare sintomi dannosi. Malgrado ci\u00f2,\nl\u2019establishment medico si mun\u00ec di una bottiglia di Leida (l\u2019antenato del\ncondensatore) con lo scopo di fare esperimenti medici sull\u2019aborto ed altre\napplicazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo emerse un campo completamente nuovo di conoscenza riguardo agli\neffetti dell\u2019elettricit\u00e0 sulle persone, sulle piante e sugli animali \u2013\nconoscenza che allora era molto pi\u00f9 ampia rispetto a quella dei medici\ncontemporanei, i quali vedono giornalmente gli effetti dell\u2019elettricit\u00e0 senza\nriconoscerli per quello che sono, e che generalmente ignorano l\u2019esistenza\nstessa di queste conoscenze.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Il sordo sente, lo zoppo cammina<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Notando gli effetti raramente positivi e molto pi\u00f9 spesso negativi\ndell\u2019applicazione di voltaggi elettrici ad organismi viventi, i ricercatori ed\ni medici conclusero che gli organismi viventi fanno uso dell\u2019elettricit\u00e0. Vennero\nsviluppate delle cure che utilizzavano l\u2019elettricit\u00e0, come per esempio nel 1851\nquando il neurologo Duchenne cur\u00f2 decine di pazienti con l\u2019applicazione locale\ndi impulsi elettrici. Vennero fatti esperimenti da Volta ed altri ricercatori\nnel mondo occidentale che mostrarono come il sistema nervoso, quello cardiaco,\nquello cardiovascolare, quello gustativo ed altri sistemi potessero essere\nstimolati dall\u2019utilizzo di elettricit\u00e0 prodotta da una coppia galvanica. Fu\nscoperto che il numero di effetti curativi era significativamente inferiore di\nquelli dannosi, che includevano i sintomi dell\u2019elettrosensibilit\u00e0 (ES)\nconosciuta oggi, quali mal di testa, capogiri, nausea, confusione mentale,\nstanchezza, depressione, insonnia, ecc.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Sensibilit\u00e0 elettrica<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il botanico francese Thomas-Fran\u00e7ois Dalibard, che fece esperimenti\nelettrici con organismi viventi, confid\u00f2 in una lettera a Benjamin Franklin\ndatata 1762 che non era in grado di continuare il suo lavoro perch\u00e9 il suo\ncorpo aveva sviluppato un\u2019intolleranza all\u2019elettricit\u00e0. Fu uno dei primi uomini\nad essere ufficialmente dichiarato elettroipersensibile (EHS). Se si legge il\nsuo resoconto, \u00e8 chiaro che questo botanico deve esserne stato affetto in modo\ngrave. Altri professori e ricercatori ebbero la stessa esperienza e furono\nobbligati ad interrompere il loro lavoro. Pure il famoso Benjamin Franklin\ncontrasse una malattia neurologica durante le sue ricerche sull\u2019elettricit\u00e0 a\npartire dal 1753, ed i sintomi ricordavano quelli dell\u2019elettroipersensibilit\u00e0.\nTutto ci\u00f2 port\u00f2, alla fine del diciottesimo secolo, al riconoscimento del fatto\nche l\u2019elettricit\u00e0 poteva far ammalare le persone, a seconda del sesso, della\nmorfologia e delle condizioni fisiche dell\u2019individuo. In modo simile era stato\nosservato che alcuni individui reagivano fortemente ai cambiamenti del tempo,\nche spesso erano correlati a cambiamenti elettrici nell\u2019atmosfera. I nomi di\nalcuni di questi individui sono famosi ancora oggi \u2013 tra questi Cristoforo\nColombo, Dante, Charles Darwin, Benjamin Franklin, Goethe, Viktor Hugo,\nLeonardo da Vinci, Martin Lutero, Michelangelo, Mozart, Napoleone, Rousseau e\nVoltaire.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>La strada non intrapresa<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Durante gli anni 1790 la scienza ebbe una crisi d\u2019identit\u00e0 riguardo\nl\u2019interpretazione e l\u2019unificazione dei quattro fluidi: elettricit\u00e0, luce,\nmagnetismo e calore. In riferimento all\u2019elettricit\u00e0, da un lato c\u2019era Luigi\nGalvani, che considerava l\u2019elettricit\u00e0 come parte integrante dell\u2019organismo\nvivente, e dall\u2019altra c\u2019era la teoria di Volta secondo la quale l\u2019elettricit\u00e0\nera solo un effetto secondario delle reazioni chimiche interne dell\u2019organismo\nvivente. Volta, l\u2019inventore della batteria elettrica che aveva il potenziale di\ndiventare una miniera d\u2019oro, vinse la discussione contro la visione pi\u00f9 globale\ndell\u2019interazione tra elettricit\u00e0 e organismo vivente.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Malattia elettrica cronica<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>A partire dalla fine del diciannovesimo secolo i territori urbani vennero\ntrasformati dall\u2019istallazione delle linee telegrafiche in tutti i paesi\nindustrializzati. Questa tecnologia utilizzava voltaggi nell\u2019ordine di 80 Volt\nin un singolo conduttore, con il ritorno che passava attraverso la terra. <\/p>\n\n\n\n<p>In quel periodo emersero le prime correnti \u201crandagie\u201d a cui gli esseri\nviventi erano esposti. Fu allora che apparvero le <em>malattie della civilizzazione<\/em> quali la <em>neurastenia<\/em>, che afflisse Frank Lloyd Wright e Theodor Roosevelt,\noltre ad altri personaggi famosi. \u00c8 importante notare che la neurastenia \u00e8\nmolto simile all\u2019elettroipersensibilit\u00e0, il termine pi\u00f9 moderno per lo stesso\ndisturbo di sensibilit\u00e0 all\u2019elettricit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Circa la met\u00e0 dei telegrafisti impiegati per manipolare l\u2019elettricit\u00e0\ninviata attraverso le linee, e quindi esposti a campi elettromagnetici molto\nforti, erano affetti dalla <em>malattia\ntelegrafica<\/em>. Nuovamente, i sintomi erano gli stessi dell\u2019EHS. Pi\u00f9 tardi,\nintorno al 1915, gli operatori telefonici cominciarono a vivere gli stessi\nsintomi, perch\u00e9 erano esposti per ore ai campi elettromagnetici dei sistemi di\ncomunicazione. Nel 1989, si rilev\u00f2 che a Winnipeg il 47% degli operatori\ntelefonici soffrivano degli stessi sintomi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma nel 1894 il famoso psichiatria viennese Sigmund Freud scrisse un\narticolo il cui effetto fu disastroso per tutti gli sfortunati che soffrivano\ndella malattia telegrafica, la neurastenia, la sindrome delle microonde o EHS.\nPiuttosto di riconoscere la causa esterna \u2013 che era l\u2019inquinamento\nelettromagnetico \u2013 attribu\u00ec questi sintomi a pensieri disordinati e ad emozioni\nmal controllate. Il risultato \u00e8 stato che oggi milioni di cittadini affetti\ndallo smog elettromagnetico vengono curati con medicine invece di ridurre la\nloro esposizione a questo inquinante. Sigmund Freud rinomin\u00f2 la neurastenia \u2013\nche era risaputo essere causata dall\u2019elettricit\u00e0 \u2013 in <em>ansia neurotica, attacco di ansia <\/em>o<em> attacco di panico<\/em>. Questo permise alla sconsiderata\nelettrificazione di continuare senza intoppi.<\/p>\n\n\n\n<p>Va notato il fatto che in Russia la neurastenia \u00e8 catalogata come malattia\nambientale, perch\u00e9 la ridefinizione dannosa di Freud fu rigettata.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Il comportamento delle piante<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Sir Jagadis Chunder Bose e altri ricercatori condussero numerosi\nesperimenti elettrici su piante ed altri organismi viventi, i cui risultati\nmostravano effetti chiari. Scopr\u00ec che i nervi di piante ed animali mostrano\ncomportamenti variabili e che la loro resistivit\u00e0 pu\u00f2 variare\nconsiderevolmente, a seconda dell\u2019applicazione della corrente e della sua\npolarit\u00e0. Not\u00f2 pure che l\u2019intensit\u00e0 di corrente necessaria per modificare la\nconduttivit\u00e0 dei nervi \u00e8 infinitesimale in termini di voltaggi applicati \u2013\nnell\u2019ordine di 0.3 microamp\u00e8re (0.3 x 10<sup>-6<\/sup>). Questa corrente \u00e8\nsignificativamente inferiore alla corrente indotta tramite una conversazione\ntelefonica mentre si usa un telefono cellulare. Bose scopr\u00ec anche che la soglia\ndell\u2019attivit\u00e0 biologica di una corrente e di 1 femtoamp\u00e8re (1 x 10<sup>-15<\/sup>)!\nVisto che era anche pratico di trasmissioni radio, fece esperimenti in cui una\npianta veniva esposta ad un segnale radio di 30 MHz ad una distanza di circa\n200 metri, e scopr\u00ec che la crescita della pianta veniva ritardata durante il\ntempo di emissione. Mostr\u00f2 inoltre che la circolazione della linfa della pianta\nrallentava quando questa veniva irradiata dallo stesso segnale radio.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Malattia elettrica acuta<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Durante gli anni 1880, Londra era rifornita con corrente continua, ma\nalcuni fisici avevano scoperto che la distribuzione di corrente alternata\ngenerava minore perdita Ohmica nei fili. Ne segu\u00ec la <em>guerra delle correnti<\/em> malgrado il fatto che molti scienziati, tra\ncui Edison, criticavano fortemente gli effetti pericolosi della corrente\nalternata. Ironicamente \u00e8 proprio il fatto che la corrente alternata \u00e8 pi\u00f9\npericolosa che ha fatto s\u00ec che venga utilizzata nella sedia elettrica. E, come\ntutti sappiamo, la corrente elettrica nella rete di distribuzione \u00e8 \u2026\nalternata!<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1889 gli Stati Uniti vissero il processo di elettrificazione in grande\nscala e, poco dopo, ci\u00f2 avvenne in Europa. Quello stesso anno, quasi per caso,\ni dottori subirono un\u2019inondazione di casi di influenza che, fino ad allora,\nerano stati solo poco frequenti. I sintomi delle vittime erano di natura\nneurologica, simili alla neurastenia, e non includevano disturbi di\nrespirazione. La pandemia dur\u00f2 4 anni e uccise almeno un milione di persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2001, l\u2019astronomo canadese Ken Tapping mostr\u00f2 che le pandemie di\ninfluenza negli ultimi 3 secoli erano correlate con i picchi dell\u2019attivit\u00e0\nmagnetica solare in un ciclo di 11 anni. \u00c8 stato pure scoperto che alcune\nondate di influenza si diffusero su ampie aree in pochi giorni \u2013 un fatto\ndifficilmente spiegabile tramite contagio da una persona ad un\u2019altra. Inoltre,\nnumerosi esperimenti che tentarono di provare il contagio diretto tramite\ncontatto, gocce di muco ed altri processi si sono dimostrati infruttuosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 1933 ad oggi i virologi non sono stati in grado di presentare alcuna\nprova sperimentale che l\u2019influenza si diffonda tramite il contatto ordinario\ntra le persone. Tutti i tentativi di fare ci\u00f2 sono falliti.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Il mistero dell\u2019isola di Wight<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Nel 1904 le api cominciarono a morire sull\u2019isola di Wight (Inghilterra\nn.d.T.) in conseguenza all\u2019istallazione di trasmettitori radio da parte di\nMarconi. Questi trasmettitori lavorano con frequenze vicine ai megahertz.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019altra parte del Canale della Manica, Jacques-Ars\u00e8ne d\u2019Arsonval mostr\u00f2\nche i segnali elettromagnetici \u201cacuti e uncinati\u201d sono molto pi\u00f9 tossici dei\nsegnali sinusoidali.<\/p>\n\n\n\n<p>La verit\u00e0 era che dopo un anno e mezzo di sperimentazioni con trasmettitori\nradio, Marconi, all\u2019et\u00e0 di 22 anni e in piena salute, cominci\u00f2 a sviluppare\ndelle febbri. Questi attacchi continuarono per il resto della sua vita. Nel\n1904, mentre lavorava per costruire un trasmettitore sufficientemente potente\nper la comunicazione transatlantica, queste febbri divennero cos\u00ec intense che\nsi pensava fossero malaria. Nel 1905 spos\u00f2 Beatrice O\u2019Brien e dopo la loro luna\ndi miele, si sistemarono sull\u2019isola vicino al trasmettitore. Non appena\nBeatrice si trasfer\u00ec sull\u2019isola, cominci\u00f2 ad avere l\u2019acufene. Dopo 3 mesi si\nammal\u00f2 gravemente di itterizia. Dovette tornare a Londra per partorire un\nbambino che visse solo alcune settimane e mor\u00ec per \u201ccause sconosciute\u201d. Durante\nlo stesso periodo, Marconi soffr\u00ec per parecchi mesi di febbre e delirio. Tra il\n1918 ed il 1921 soffr\u00ec di depressione suicida mentre lavorava ad un\ntrasmettitore a onde corte. Nel 1927, mentre era in luna di miele del suo\nsecondo matrimonio, collass\u00f2 a causa di dolore al petto e gli furono\ndiagnosticati seri disturbi cardiaci. Tra il 1934 ed il 1937, mentre sviluppava\nla tecnologia a microonde, ebbe 9 infarti. L\u2019ultimo lo uccise all\u2019et\u00e0 di 63\nanni.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla stessa isola, a Osborne House, la Regina Vittoria soffr\u00ec di emorragia\ncerebrale e mor\u00ec la sera del 22 gennaio 1901, proprio mentre Marconi istallava\nun nuovo trasmettitore a meno di 13 miglia di distanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1901 c\u2019erano \u201csolo\u201d 2 trasmettitori, mentre nel 1904 ce n\u2019erano 4,\nrendendo l\u2019isola il luogo pi\u00f9 irradiato del pianeta, e causando la morte di\ntutte le api. Nel 1906 una indagine mostr\u00f2 che il 90% delle api erano scomparse\nsenza una ragione apparente. Vennero portate sull\u2019isola nuove colonie, ma anche\nqueste perirono entro una settimana.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa epidemia si diffuse in tutta l\u2019Inghilterra e poi in tutto il mondo\noccidentale, per poi stabilizzarsi gradualmente, finch\u00e9 gli eserciti si\nequipaggiarono con vari trasmettitori radio ad alta potenza verso la fine della\nPrima Guerra Mondiale \u2013 scatenando (come abbiamo visto) la pandemia dell<em>\u2019Influenza spagnola<\/em> nel 1918 che\ncominci\u00f2 in realt\u00e0 negli Stati Uniti, alla scuola Naval Radio School di\nCambridge, Massachusetts, con 400 casi iniziali. Questa epidemia si diffuse rapidamente\na 1\u2019127 soldati a Funston Camp (Kansas) dove erano stato installate connessioni\nwireless. Ci\u00f2 che incuriosiva i dottori era che mentre il 15% della popolazione\ncivile soffriva di sangue dal naso, tra i soldati della Navy era il 40%.\nC\u2019erano anche altri tipi di emorragie, e in un terzo di coloro che morirono\nfurono constatate emorragie nei polmoni e nel cervello. Di fatto era cambiata\nla composizione del sangue, con tempi di coagulazione misurati in pi\u00f9 del\ndoppio del normale. Questi sintomi sono incompatibili con gli effetti dei virus\ndell\u2019influenza respiratoria, ma totalmente allineati con i devastanti effetti\ndell\u2019elettricit\u00e0. Un\u2019altra incongruenza era che due terzi delle vittime erano\ngiovani in salute. Un\u2019ulteriore sintomo atipico per un\u2019influenza era che il\nbattito cardiaco rallentava a livelli tra 36 e 48, un sintomo comune nell\u2019esposizione\na campi elettromagnetici. Inoltre era possibile curare con successo alcuni\nmalati con dosi massicce di calcio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il medico militare Dr. George A. Soper testimoni\u00f2 che il virus si\ndiffondeva pi\u00f9 rapidamente del movimento delle persone. Vennero fatti vari\nesperimenti nel tentativo di infettare persone sia tramite contatto diretto che\ntramite inoculazione di muco e sangue \u2013 ma gli sperimentatori non furono in grado\ndi dimostrare alcune infezione tramite questi metodi.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 vedere come ogni nuova pandemia di influenza corrisponda ad un nuovo\navanzamento nella tecnologia elettrica, come per esempio per l\u2019influenza\nasiatica del 1957-58, che si manifest\u00f2 in conseguenza di un potente sistema di\nsorveglianza radar, e l\u2019epidemia dell\u2019influenza di Honk Kong nel luglio 1968,\nche segu\u00ec la messa in funzione di 28 satelliti militari per la sorveglianza\ndello spazio all\u2019altezza delle fasce di Van Allen, che ci proteggono dalla\nradiazione cosmica. <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>L\u2019involucro elettrico della terra<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>&nbsp;Con un nucleo che si compone\nprincipalmente di ferro, la terra ruotante \u00e8 protetta dalla ionosfera, poi la\nplasmasfera \u2013 delimitata dalle fasce di Van Allen ad un altitudine tra i 1\u2019000\ned i 55&#8217;000 km \u2013 e dalla sua coda: la magnetosfera, che \u00e8 esposta ai venti\nsolari che originano nel nostro sole e costituiscono una sorta di dinamo, un\nsistema elettrico complesso. Gli scambi di elettricit\u00e0 tra la crosta terrestre,\nl\u2019atmosfera e anche la ionosfera sono permanenti e costanti. Si trovano in un\nequilibrio delicato, ed una sorta di \u201crespirazione\u201d elettrica di tutto il\nsistema ha permesso alla vita di svilupparsi sul nostro pianeta, che \u00e8 caricato\ncon ioni negativi ed equilibrato dalla ionosfera che \u00e8 carica positivamente. \u00c8\npossibile misurare un campo elettrico medio dell\u2019ordine di 130 volt per metro\ncon valori che possono salire fino a 4&#8217;000 volt al metro durante una tempesta.\nNel 1953 fu scoperto uno dei parametri principali dell\u2019oscillazione elettrica\ndel nostro ambiente nella forma delle frequenze di (Winfried) Schumann, che\n\u201crespirano\u201d a 7.83 Hertz, con armoniche a 14, 20, 26, 32 Hz, chiamate frequenze\nmolto basse (Very Low frequencies &#8211; VLF).<\/p>\n\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 da stupirsi che gli organismi che vivono in questo ambiente sono permeati\nda questi valori fisici e che, per esempio, i ritmi del nostro cervello si\ntrovano in queste bande frequenziali \u2013 come le onde Alfa che si trovano tra gli\n8 ed i 13 Hz. Gli uomini percepiscono le frequenze visibili \u2013 tra il blu ed il\nrosso \u2013 dello spettro elettromagnetico, ma alcuni animali sono capaci di vedere\naltre frequenze elettromagnetiche \u2013 come le api, che possono vedere le\nfrequenze ultraviolette, o le salamandre e i pesci gatto che possono vedere\nfrequenze elettriche basse, mentre i serpenti possono vedere l\u2019infrarosso.<\/p>\n\n\n\n<p>Esperimenti di laboratorio su criceti, per esempio, hanno mostrato che\nridurre la temperatura e accorciare la durata della luce diurna non era\nsufficiente per farli andare in letargo. In maniera analoga, criceti cresciuti\nin gabbie di Faraday si rifiutavano di andare in letargo, anche se i parametri\ndi luce e temperatura corrispondevano a quelli dell\u2019inverno, finch\u00e9 la\nprotezione non veniva rimossa. Vennero fatti altri esperimenti, come quelli\nfatti all\u2019istituto Max Planck nel 1967 dal fisiologo R\u00fctger Wever, che utilizzava\ndue stanze interrate senza finestre o altri contatti esterni \u2013 una schermata da\ncampi elettromagnetici naturali, l\u2019altro no. Venne mostrato come nella stanza\nschermata, i ritmi circadiani dei volontari si desincronizzavano e potevano\nvariare tra le 12 e le 65 ore, accompagnati da disturbi metabolici, mentre i\nsoggetti nella camera immersa nel campo terrestre mantenevano un ritmo coerente\ndi circa 24 ore ed il loro metabolismo continuava a funzionare in modo pi\u00f9\nnormale. \u00c8 stato dimostrato scientificamente che un organismo vivente ha\nbisogno di essere immerso nel sistema elettromagnetico del nostro ambiente\nnaturale per funzionare correttamente. <\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, l\u2019agopuntura, il metodo antico utilizzato nella medicina\ntradizionale cinese, funziona utilizzando le nostre propriet\u00e0 elettriche e\nmodificando il flusso energetico dei meridiani. Si sa da un po\u2019 di tempo (dagli\nanni 1950) che questi meridiani corrispondono a circuiti elettrici e che il Chi\n(Qi) cinese corrisponde al concetto di elettricit\u00e0. Questi meridiani hanno due\nfunzioni: non solo trasportano informazione ed energia da un organo interno del\ncorpo all\u2019altro, ma fungono anche da antenne che rilevano i flussi dell\u2019energia\nelettromagnetica ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio degli anni 1970, fisici atmosferici scoprirono che il campo\nmagnetico terrestre era significativamente disturbato dall\u2019attivit\u00e0 elettrica\numana. Inviando un segnale nello spazio e catturando il suo eco, fu scoperto\nche il segnale iniziale era di fatto stato modificato da multipli dei 60 Hz della\nrete elettrica utilizzata in nord America.<\/p>\n\n\n\n<p>Malgrado ci\u00f2, questa scoperta non imped\u00ec la realizzazione del progetto\nHAARP, atto a modificare deliberatamente le propriet\u00e0 elettromagnetiche del\nnostro pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>In maniera simile, le fasce di Van Allen che ci proteggono dai raggi\ncosmici sono gi\u00e0 state modificate dalla nostra attivit\u00e0 elettrica \u2013 e potrebbe\nessere che queste doppie fasce originariamente fossero una fascia singola la\nquale, sotto l\u2019influenza delle emissioni umane di cariche elettriche nello\nspazio, sia stata distrutta nel suo centro.<\/p>\n\n\n\n<p>Osservazioni satellitari mostrano che la radiazione emessa dalle linee di\nalta tensione spesso ha l\u2019effetto di sopprimere la radiazione naturale dei\nfulmini.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce di questi fatti \u00e8 logico concludere che le pandemie di influenza\nnei recenti decenni sono collegate all\u2019attivit\u00e0 elettrica umana.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Le porfirine e la base della vita<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Qualsiasi trasformazione di energia nel dominio della biologia implica le\nporfirine (pigmenti composti da quattro molecole di pirrolo). Il fatto che i\nnostri nervi sono in grado di funzionare in modo adeguato \u00e8 grazie alle\nporfirine che giocano un ruolo nei processi cellulari. Sono molecole speciali\nche fungono da interfaccia tra l\u2019ossigeno e la vita. Queste molecole sono altamente\nreattive e interagiscono con metalli tossici o elementi sintetici derivati dal\npetrolio, e con campi elettromagnetici i quali, quando sono in eccesso, causano\nporfiria, che \u00e8 piuttosto una sensibilit\u00e0 ambientale che non una malattia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ricerche del dottor William E. Morton mostrarono che il 90% delle\npersone con sensibilit\u00e0 chimica multipla (MCS) hanno deficienza in uno o\nl\u2019altro tipo di enzimi di porfirina, come pure le persone elettroipersensibili\n\u2013 il che significa che le due forme di sensibilit\u00e0 sono solo diverse\nmanifestazioni, ma hanno la stessa causa. La porfiria, che fu scoperta nel\n1891, affligge circa il 10% della popolazione ed apparve nello stesso periodo\nin cui avvenne l\u2019elettrificazione generale del mondo occidentale a partire dal\n1889.<\/p>\n\n\n\n<p>Le porfirine hanno un ruolo centrale negli effetti dell\u2019elettrosmog perch\u00e9\nnon solo causano EHS, MCS o porfiria, ma sono responsabili anche delle malattie\ncardiovascolari, del cancro, del diabete, come pure in una moltitudine di\nprocessi energetici biologici.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni 1960, i biologi Allan Frey e Wlodzimierz Sedlak mostrarono che\nil nostro organismo ha senza dubbio una componente bioelettronica, e che alcune\ndelle nostre cellule talvolta si comportano come conduttori o condensatori o\nsemi-conduttori (transistor), come i componenti che si trovano negli apparecchi\nelettronici. Questo \u00e8 il caso con la mielina \u2013 la guaina che ricopre i nervi \u2013\nche contiene porfirina legata a zinco. Se veleni ambientali come prodotti\nchimici o metalli tossici colpiscono questo equilibrio, la guaina mielinica\nviene danneggiata alterando l\u2019eccitabilit\u00e0 dei nervi che racchiude. L\u2019intero\nsistema nervoso diviene quindi iper-reattivo a stimoli di ogni genere, quali i\ncampi elettromagnetici. Il sistema entra in uno stato di instabilit\u00e0\ndivergente, l\u2019effetto diviene la causa.<\/p>\n\n\n\n<p>Contrariamente alla visione che considera i mitocondri quali elementi della\ncellula che producono energia, il concetto della guaina mielinica quale\nmitocondrio gigante sta iniziando ad acquistare credito.<\/p>\n\n\n\n<p>La connessione tra porfiria e zinco \u00e8 stata scoperta negli anni 1950 da\nHenry Peters della Wisconsin Medical School. I pazienti che soffrivano di\nporfiria e con sintomi neurologici espellevano grandi quantit\u00e0 di zinco nelle\nurine, fatto che lo condusse all\u2019idea che la chelazione dello zinco potesse\nmigliorare le loro condizioni. Riusc\u00ec effettivamente ad osservare dei\nmiglioramenti, malgrado la diffusa credenza che la deficienza da zinco fosse in\nrelazione a disturbi specifici. In modo analogo, alcuni esperimento hanno\nmostrato che la chelazione dello zinco migliora il morbo di Alzheimer. Un team\ndi medici australiani ha dimostrato in autopsie che il cervello dei pazienti\ncon il morbo di Alzheimer contenevano 2 volte la quantit\u00e0 di zinco rispetto a quello\ndi persone sane.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Seconda\nparte <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u2026fino al\ngiorno d\u2019oggi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Cuore irritabile<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Nel 1980 l\u2019arresto cardiaco in giovani atleti era una cosa rara, con solo 9\ncasi all\u2019anno. Da allora, i casi sono costantemente aumentati del 10% all\u2019anno\nfino al 1996, quando la crescita \u00e8 raddoppiata con 64 casi, salendo\nulteriormente a 66 l\u2019anno seguente e a 76 nell\u2019ultimo anno dello studio. La\ncomunit\u00e0 medica americana non riusc\u00ec a trovare alcuna spiegazione per questo,\nmentre in Europa nel 2002 medici tedeschi lanciarono un appello chiedendo una\nmoratoria sulle antenne e sui ripetitori dei cellulari, perch\u00e9 le onde che\nemettevano causavano disturbi cardiovascolari. Era l\u2019Appello di Freiburg.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dottor Samuel Milham, un epidemiologo al Washington State Department of\nHealth, mostr\u00f2 col suo lavoro che le malattie cardiovascolari, il diabete ed il\ncancro sono principalmente, se non completamente causati dall\u2019elettricit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Paradossalmente, studi sul colesterolo fatti all\u2019inizio del ventesimo\nsecolo non mostravano che livelli alti di colesterolo fossero correlati con un\nmaggior rischio di malattie al cuore \u2013 contrariamente a quanto viene oggi\nconsiderato un fatto. Uno studio sugli animali dello Zoo di Filadelfia mostr\u00f2\ncome tra il 1916 ed il 1964 i livelli di colesterolo nei mammiferi e negli\nuccelli crebbe di un fattore tra 10 e 20 volte anche se la loro dieta era\nrimasta completamente invariata! L\u2019unico parametro che era cambiato\ndrammaticamente era l\u2019aumento delle frequenze radio.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la Seconda Guerra Mondiale, una certa quantit\u00e0 di soldati\ncominciarono a lamentare sintomi simili a quelli della neurastenia.\nInizialmente si credette, in accordo con la dottrina di Freud, che questi\nsoldati soffrissero di problemi di ansia; ma uno studio di 144 casi fa condotto\ndal dottor Mandel Cohen. Lo studio rivel\u00f2 che i soldati erano di fatto\nfisiologicamente meno resistenti e soffrivano di cuore irritabile. Avevano\ndifficolt\u00e0 ad assimilare ossigeno e dovevano respirare due volte pi\u00f9\nrapidamente dei loro compagni in migliori condizioni di salute per assorbire\nsufficiente ossigeno. Emerse che i loro mitocondri non funzionavano in modo\nefficiente. Alla fine lo studio mostr\u00f2 che questi soldati erano ipersensibili\nin senso generale, ma in particolar modo all\u2019elettricit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dal 1950 scienziati nell\u2019Unione Sovietica osservarono che le\nfrequenze radio alteravano gli elettrocardiogrammi di individui che vi erano\nesposti, e modificavano l\u2019efficienza dei mitocondri.<\/p>\n\n\n\n<p>Grafici che mostrano le statistiche dei tassi di mortalit\u00e0 a causa di\nmalattie del cuore in relazione al grado di elettrificazione degli stati\namericani tra il 1931 ed il 1940 sono molto espliciti e non lasciano dubbi\nsulla tossicit\u00e0 dei campi elettromagnetici per il cuore, esonerando in questo\nil colesterolo e le diete considerate troppo ricche di grassi.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>La trasformazione del diabete<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>A Thomas Edison, che era coinvolto in scoperte relative alla tecnologia\nelettrica e quindi era molto pi\u00f9 esposto a campi elettromagnetici dei suoi\ncontemporanei, venne diagnosticato il diabete \u2013 una malattia rara nel 1889. Un\naltro ricercatore, Alexander Graham Bell, che lavorava nel campo delle\ntelegrafia e invent\u00f2 il telefono, era risaputo lamentarsi costantemente dei\nsintomi della neurastenia, conosciuta oggi come EHS. Nel 1915 anche a lui venne\ndiagnosticato il diabete.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1876 il libro <em>Disease of Modern\nLife<\/em> (Malattie della vita moderna) di Ward Richardson descrive il diabete\ncome una rara malattia moderna causata dall\u2019esaurimento mentale a causa del\ntroppo lavoro o a causa di uno shock al sistema nervoso.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019eccessiva assunzione di zuccheri tossici che creano dipendenza nella\nnostra dieta moderna naturalmente fornisce una spiegazione conveniente del\nperch\u00e9 il diabete, incluso il pre-diabete, interessa pi\u00f9 della met\u00e0 degli\namericani oggi. Ma questa spiegazione \u00e8 troppo semplicistica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dottor Even Joslin mostr\u00f2 che tra il 1900 ed il 1917 l\u2019assunzione di\nzuccheri era aumentata del 17% mentre la mortalit\u00e0 da diabete era raddoppiata.\nPi\u00f9 tardi, nel 1987, uno studio sui nativi americani mostr\u00f2 tassi di mortalit\u00e0\nda diabete molto diversi, a seconda del territorio, e che andavano dal 7 per\nmille nel nord-ovest fino a 380 per mille in Arizona! Durante quegli anni, n\u00e9\nlo stile di vita come neppure la dieta potevano spiegare una tale divergenza.\nUn fattore ambientale per\u00f2 pu\u00f2 spiegare questa differenza: l\u2019elettrificazione\ndelle riserve dei nativi americani procedeva a velocit\u00e0 diversa, e quelle del\nnord-ovest erano solo state elettrificate molto pi\u00f9 avanti. In contrasto, la\nriserva dell\u2019Arizona si trova nelle immediate vicinanze di Phoenix. Inoltre,\nquesta comunit\u00e0 di nativi americani aveva il suo proprio impianto di\ngenerazione di elettricit\u00e0 ed il suo proprio sistema di telecomunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro esempio \u00e8 la popolazione del Brasile \u2013 uno dei principali\nproduttori di zucchero per secoli, dove il diabete era ancora sconosciuto nel\n1870, quando era gi\u00e0 emerso come <em>malattia\ndella civilizzazione<\/em> in nord America. Pure oggi, i brasiliani consumano 70\nkg di zucchero raffinato all\u2019anno a persona, di pi\u00f9 dei nord-americani:\nmalgrado ci\u00f2, hanno ancora due volte e mezzo meno casi di diabete che gli USA.<\/p>\n\n\n\n<p>In Bhutan il diabete era virtualmente inesistente fino al 2002, data dopo\nla quale \u00e8 iniziata l\u2019elettrificazione del paese. Nel 2004, furono annunciati\n634 nuovi casi di diabete, nel 2005 &#8211; 944, nel 2006 &#8211; 1&#8217;470 e nel 2007 \u2013 2\u2019540\ncon 15 morti. Nel 2012 ci furono 91 morti ed il diabete era l\u2019ottava causa di\nmorte nel paese, anche se la dieta della gente non era cambiata!<\/p>\n\n\n\n<p>Come abbiamo visto nel capitolo precedente, l\u2019elettrosmog quando agisce sui\nmitocondri previene l\u2019efficiente utilizzo degli zuccheri assorbiti, cio\u00e8 la\ncombustione dello zucchero. Lo zucchero che non pu\u00f2 essere convertito in\nenergia meccanica viene accumulato come grasso dal corpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Grafici statistici per i tassi di mortalit\u00e0 del diabete, valutati sulla\nbase del grado di elettrificazione degli stati americani tra il 1931 ed il 1940\nsono anche molto espliciti e non lasciano dubbi sul ruolo dei campi\nelettromagnetici nell\u2019apparizione del diabete su larga scala, parzialmente\nesonerando in questo modo il consumo di zuccheri.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1997 c\u2019\u00e8 stato un aumento del 31% nel numero di casi di diabete negli\nStati Uniti in un singolo anno, che coincide precisamente con l\u2019introduzione di\nmassa dei telefoni cellulari nel paese.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Il cancro e il deficit della vita<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Nel febbraio 2011 la Corte Suprema d\u2019Italia ha accusato il cardinale\nRoberto Tucci, presidente uscente di Radio Vaticano, di avere creato un\ndisturbo pubblico inquinando l\u2019ambiente con frequenze radio per negligenza.\nInfatti, nel periodo dal 1997 al 2003 i bambini che vivevano entro 12 km di\nraggio dalle antenne della radio avevano tassi di leucemia, di linfoma e di mieloma\notto volte pi\u00f9 alti di coloro che vivevano pi\u00f9 lontano. Lo stesso valeva per\ngli adulti, con tassi 7 volte pi\u00f9 alti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dottore e professore tedesco Otto Heinrich Warburg, vincitore del Premio\nNobel per la medicina nel 1931, mostr\u00f2 che il cancro \u00e8 una regressione delle\ncellule private di ossigeno, fatto che le porta a moltiplicarsi in modo\nanarchico, come in un mondo primordiale dove l\u2019ossigeno non era presente ai\nlivelli di oggi.&nbsp; La privazione iniziale\ndi ossigeno \u00e8 dovuta ad una disfunzione dei mitocondri \u2013 fatto che, come\nabbiamo visto, pu\u00f2 essere causato da campi elettromagnetici ed altri inquinanti\nquali il fumo, i pesticidi, gli additivi alimentari e l\u2019inquinamento dell\u2019aria.\nLo stesso principio di deficienza di ossigeno nelle cellule si applica al\ndiabete, ragione per la quale vi \u00e8 un tasso di cancro maggiore tra i diabetici\nche nel resto della popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello Zoo di Filadelfia, tra il 1901 ed il 1955, si osserv\u00f2 un aumento dei\ntassi di tumori maligni tra i mammiferi. Questi variavano tra il doppio e 22\nvolte di pi\u00f9 durante quel lasso di tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Le statistiche di morti per cancro mostrano una chiara correlazione tra\nl\u2019elettrificazione delle nazioni ed i tassi di cancro. Per esempio, negli USA\nil tasso era 6.6 per mille dal 1841 al 1850. In seguito \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato\ntra il 1851 ed il 1860, con un tasso di 14 per mille. La vera spiegazione di\nci\u00f2 pu\u00f2 essere trovata con la diffusione di massa del telegrafo nel 1854.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1914 c\u2019erano 2 casi di morti per cancro nella popolazione di 63&#8217;000\nnativi americani che vivevano nelle riserve non elettrificate, mentre nel resto\ndel paese la mortalit\u00e0 per cancro era 25 volte maggiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra il 1920 ed il 1921, in seguito all\u2019introduzione delle prime stazioni\nradio AM, la mortalit\u00e0 per cancro crebbe tra il 3 ed il 10% nei paesi\noccidentali.<\/p>\n\n\n\n<p>I ricercatori svedesi Olle Johansson e Orjan Hallberg hanno mostrato una\nchiara correlazione tra i tassi di cancro al seno, alla prostata ed ai polmoni\ne l\u2019esposizione della popolazione alle frequenze radio. Mostrano significativi\nincrementi nei tassi negli anni 1920, 1955, 1969 ed una diminuzione (!) nel\n1978, date che corrispondono rispettivamente all\u2019aumento dell\u2019elettrosmog\ndovuto all\u2019introduzione delle radio AM, della radio FM e TV1, l\u2019arrivo del\ncolore con TV2, e poi l\u2019interruzione delle trasmissioni AM. Gli stessi\nricercatori hanno anche trovato una chiara correlazione lineare tra il numero\ndi trasmettitori FM in ogni regione e l\u2019incidenza di melanomi, con le zone pi\u00f9\nesposte che hanno 11 volte pi\u00f9 melanomi rispetto alle \u201czone bianche\u201d.\nScoprirono anche che i melanomi appaiono raramente in quelle parti del corpo\npi\u00f9 esposte al sole, come la fronte, il naso, le spalle ed i piedi, ma pi\u00f9\nspesso in quelle aree del corpo normalmente protette dal sole. Inoltre, la\nproliferazione del cancro alla pelle avvenne prima dell\u2019introduzione della moda\ndelle vacanze al mare, durante le quali l\u2019esposizione al sole \u00e8 intensa. Questo\nmostra che i melanomi non sono causati principalmente dal sole, ma dalle frequenze\nradio.<\/p>\n\n\n\n<p>I grafici statistici dei tassi di mortalit\u00e0 per cancro come pure per\ndiabete e malattie cardiovascolari, analizzati in base al grado di\nelettrificazione degli stati americani nel 1931 e nel 1940 sono anche molto\nespliciti e non lasciano alcun dubbio che i campi elettromagnetici hanno avuto\nun ruolo nell\u2019aumento dei casi di cancro.<\/p>\n\n\n\n<p>Dati genuini sui tumori al cervello sono difficili da trovare perch\u00e9 le\nlobby dei telefoni cellulari hanno infiltrato questo campo per decenni onde\nfornire studi tendenziosi. Uno dei loro studi mostra addirittura una\ndiminuzione dell\u2019incidenza di tumori in relazione all\u2019utilizzo intensivo dei\ntelefoni cellulari! Ma l\u2019universit\u00e0 di Calgary ha trovate evidenze di un\naumento del 30% nell\u2019incidenza di tumori maligni del cervello nel periodo tra\nil 2012 ed il 2013, e Lennart Hardell, professore di oncologia all\u2019ospedale\nuniversitario di \u00d6rebro in Svezia ha dimostrato che 2&#8217;000 ore di utilizzo del\ntelefono cellulare aumentano il rischio di sviluppare un tumore di un fattore\ntra 3 e 8, a seconda dell\u2019et\u00e0 del soggetto e delle sue abitudini di uso del\ntelefono.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2000, Neil Cherry analizz\u00f2 i tassi infantili di cancro a San Francisco\nin relazione alla distanza tra la casa dei bambini ed i trasmettitori FM e\ntelevisivi sulla Sutro Tower. I bambini che vivevano su colline e sui promontori\nerano pi\u00f9 colpiti. Quelli che vivevano entro 1 km dall\u2019antenna avevano un\nincidenza di leucemia 9 volte maggiore, un\u2019incidenza di linfoma 15 volte\nmaggiore ed un\u2019incidenza di cancro al cervello 31 volte maggiore. In generale,\nun\u2019incidenza 18 volte maggiore di coloro che vivevano al di fuori di 1 km di\nraggio dall\u2019antenna.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Animazione sospesa<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><em>A practical Treatise on\nNervous Exhaustion (Un Trattato pratico sull\u2019esaurimento nervoso) <\/em>(1880) di George Miller Beard,\nelettroterapista e amico di Thomas Edison, contiene un\u2019osservazione\ninteressante: <em>Anche se queste difficolt\u00e0\nnon sono direttamente fatali, e quindi non appaiono nelle tavole di mortalit\u00e0;\nanche se, al contrario, possono tendere a prolungare la vita ed a proteggere il\nsistema contro malattie febbrili e infiammatorie, cionondimeno il grado di\nsofferenza che causano \u00e8 enorme.<\/em> Quelli che soffrono di pi\u00f9 sono\nrelativamente giovani. Inoltre, Beard not\u00f2 che una rara malattia sembrava\napparire con maggiore frequenza nei malati di neurastenia che nel resto della\npopolazione: la malattia era il diabete. Beard aveva gi\u00e0 osservato che\nl\u2019aumento nell\u2019aspettativa di vita non procedeva a pari passo con la qualit\u00e0 di\nvita. La correlazione misteriosa tra le sofferenze delle persone neurasteniche&nbsp; &#8211; i cui sintomi erano gli stessi di coloro\nche oggi sono elettroipersensibili \u2013 ed il prolungamento della loro vita\nindicava una disfunzione grave.<\/p>\n\n\n\n<p>In aggiunta, si \u00e8 osservato da lungo tempo che uno stile di vita ascetico\ncon una dieta povera in calorie pu\u00f2 aumentare l\u2019aspettativa di vita e la\nsalute. Questo \u00e8 il caso, per esempio, per la popolazione di Okinawa, dove il\nnumero di centenari \u00e8 40 volte maggiore di quello delle popolazioni di\nprefetture pi\u00f9 benestanti pi\u00f9 a nord.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricercatori nel campo dell\u2019invecchiamento hanno messo in evidenza che la\nforza che traina e sostiene le nostre vite \u00e8 il sistema di trasporto di\nelettroni nei mitocondri delle nostre cellule. \u00c8 qui che l\u2019aria che respiriamo\ned il cibo che mangiamo vengono combinati, ad una velocit\u00e0 che determina la\nnostra velocit\u00e0 di invecchiamento e quindi la nostra aspettativa di vita. Se da\nun canto il risultato di rallentare il processo di combustione all\u2019interno\ndelle nostre cellule moderando la quantit\u00e0 di energia fornita pu\u00f2 essere\nbenefico, un altro modo di rallentarlo pu\u00f2 essere disastroso. Questo \u00e8\nl\u2019avvelenamento della catena elettronica di trasporto. Un possibile modo di\nessere avvelenata \u00e8 l&#8217;esposizione cronica a campi elettromagnetici artificiali.\nQuest\u2019inquinamento costantemente in aumento sottopone gli elettroni dei nostri\nmitocondri a forze esterne, rallentandoli, privando le nostre cellule di\nossigeno e causando sintomi di EHS.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Intendi dire che puoi udire l\u2019elettricit\u00e0?<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Nel 1962 una donna contatt\u00f2 l\u2019universit\u00e0 di Santa Barbara (CA, USA)\nchiedendo aiuto per trovare la causa di un suono misterioso che udiva ovunque\nin casa, anche se viveva in un quartiere residenziale tranquillo. Questo suono\nla teneva sveglia ed era deleterio per la sua salute. Misurazioni mostrarono\nche i conduttori elettrici emettevano forti campi elettromagnetici, non solo\ndalla rete pubblica ma anche da radiatori ed altri elementi metallici, ma lo\nstetoscopio non rilevava alcun suono.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli ingegneri fecero quindi un esperimento, registrarono il campo misurato\nsu una cassetta e la riprodussero in presenza della donna che aveva il\nproblema. Essa conferm\u00f2 che era il suono che lei udiva. Quindi, questa donna\nera in grado di udire i campi elettromagnetici nella sua casa. Vennero\nistallati sistemi di messa a terra e filtri elettronici per ridurre il disturbo\na livelli accettabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma gi\u00e0 Volta ed altri ricercatori avevano fatto esperimenti in cui erano\nriusciti a produrre con successo diversi suoni applicando voltaggi alle\norecchie. Molto pi\u00f9 tardi, alla fine degli anni 1960, il biologo Allan Frey\npubblic\u00f2 degli articoli sulla capacit\u00e0 di alcuni soggetti di udire le emissioni\ndi un\u2019installazione radar.<\/p>\n\n\n\n<p>Il modello meccanico del funzionamento dell\u2019orecchio come viene insegnato\nnelle scuole non fornisce alcuna spiegazione per questi fenomeni osservati.\nDopo aver constatato ci\u00f2, il biochimico Lionel Naftalin svilupp\u00f2 un nuovo\nmodello di funzionamento dell\u2019orecchio umano, prendendo in considerazione il\nnoto fenomeno della piezo-elettricit\u00e0 (una forza utilizzata dagli\nelettrotecnici), che scopr\u00ec esistere nel gel che ricopre le ciglia\ndell\u2019orecchio interno. In questo gel, che non si trova in alcun altro luogo nel\ncorpo umano e che possiede propriet\u00e0 elettriche particolari, era presente un\nvoltaggio tra 100 e 120 millivolt, valori considerati alti nell\u2019ambito della\nbioelettronica. Questo gel piezo-elettrico trasforma le onde sonore in un\nsegnale elettrico che viene comunicato alle ciglia dell\u2019orecchio interno.\nQuesto nuovo modello revisionato del funzionamento dell\u2019orecchio umano non solo\nspiega la capacit\u00e0 di certe persone di udire un segnale elettromagnetico in\ncerte condizioni, ma anche perch\u00e9 al giorno d\u2019oggi cos\u00ec tante persone soffrono\ndi acufene, e perch\u00e9 certi gruppi di persone, tra il 2 e l\u201911% della\npopolazione mondiale, sentono un brusio globale intorno al pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>Al giorno d\u2019oggi circa il 44% degli americani adulti soffre di acufene a\nvari livelli di intensit\u00e0, mentre in Svezia il numero di giovani affetti era il\n12% nel 1997 ed il 42% nel 2006. Questi suoni parassiti sono in gran parte il\nrisultato di vivere in un ambiente che \u00e8 pesantemente inquinato con tutti i\ntipi di campi elettromagnetici artificiali.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Api, uccelli, alberi e umani<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Alfonso Balmori Marinez, un biologo spagnolo, ha creato una correlazione\ntra la densit\u00e0 di popolazione dei passeri e le radiazioni di radiofrequenze nel\nloro habitat. I passeri non possono sopravvivere nei luoghi pi\u00f9 irradiati, dove\ni livelli eccedono i 3 V\/m, mentre ci sono ancora 42 uccelli per ettaro a\nlivelli di 0.1 V\/m. Ha anche osservato un marcato cambiamento di comportamento\nnelle cicogne, in cui coppie di cicogne litigano invece di costruire il nido o\nincubare le uovo se si trovano a meno di 200 m da un ripetitore del cellulare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Regno Unito ha classificato il passero comune come specie a rischio dopo\nche la popolazione \u00e8 calata del 75% tra il 1994 ed il 2002 \u2013 un periodo che\ncoincide con la diffusione della tecnologia cellulare.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli allevatori di piccioni viaggiatori su diversi continenti hanno scoperto\nche, una volta rilasciati, il 90% dei piccioni non sono pi\u00f9 in grado di tornare\nalla loro piccionaia, quando questo valore dovrebbe normalmente essere molto\npiccolo. Nel 2000, allevatori inglesi tentarono di ridirigere una razza in modo\nche evitasse i ripetitori del cellulare e avere in questo modo una maggiore\npossibilit\u00e0 di tornare a casa. Nel 2004 quegli stessi allevatori promossero\nmaggiore ricerca sull\u2019impatto delle microonde sui piccioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2002, il US National Park Service emesse una nota per i biologi che\nstudiavano il comportamento degli animali selvaggi, spiegando che i chip RFID\nattaccati a quegli animali per seguirne gli spostamenti tramite l\u2019utilizzo di\nfrequenze radio possono radicalmente alterare il comportamento a causa delle\nfrequenze radio generate.<\/p>\n\n\n\n<p>In ambienti inquinati con campi elettromagnetici, i tordi non riescono a\ntrovare le vie di migrazione \u2013 mentre se si trovano in una gabbia di Faraday ci\nriescono.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esperimento sui girini messi in due vasche separate posizionate entro\n140 m da un ripetitore del cellulare, una senza e l\u2019altra con schermo\nelettromagnetico, mostra tassi di mortalit\u00e0 del 90% e del 4% rispettivamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso tipo di effetti nocivi si riscontrano negli insetti quando\nvengono esposti all\u2019elettrosmog che incontriamo giornalmente, ed il dottor\nPanagopoulous, che ha condotto esperimenti sulla mosca della frutta, riporta\nche l\u2019esposizione a microonde a livelli ordinari \u2013 anche solo per alcuni minuti\nal giorno per alcuni giorni \u2013 \u00e8 la peggiore fonte di stress conosciuta nella\nnostra vita, peggiore delle sostanze chimiche o dei campi elettromagnetici a\nbasse frequenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche le api hanno sub\u00ecto un impatto negativo, come abbiamo visto\nsull&#8217;Isola di Wight all&#8217;inizio di questa sintesi. Il Dr. Daniel Favre\n(Svizzera) ha dimostrato che in presenza di microonde, le api emettono il suono\ntipicamente sentito quando sciamano, il che suggerisce che gli insetti vogliono\nsfuggire alla fonte di emissione. L&#8217;acaro della varroa \u00e8 generalmente incolpato\ndella sindrome del collasso delle colonie; tuttavia, dimentichiamo che questo\nacaro convive con le api da molto tempo. Inoltre, si pu\u00f2 spesso osservare che\noggi anche una colonia morta non \u00e8 infestata da parassiti, anche se questo era\nil caso &#8220;prima&#8221;. La colpa \u00e8 anche dei pesticidi &#8211; eppure, come\nabbiamo visto, il 90% delle api sull&#8217;Isola di Wight \u00e8 scomparso senza che in\nquella zona siano stati usati pesticidi. La vera causa del collasso delle\ncolonie si trova nei campi elettromagnetici generati dall&#8217;uomo, in particolare\nnella tecnologia dei telefoni cellulari.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli anni &#8217;80 \u00e8 emersa una questione scottante: la morte delle foreste. La\ncolpa \u00e8 stata attribuita alle piogge acide, ma anche le zone pi\u00f9 remote con\nl&#8217;aria pi\u00f9 pulita sono state colpite in egual misura. In Germania e in Svizzera\nsono state condotte ricerche e, sebbene il suolo delle foreste colpite si sia\nrivelato effettivamente acido, l&#8217;osservazione e la sperimentazione hanno\ndimostrato che tale acidit\u00e0 poteva essere anche il risultato della lenta\nelettrolisi del suolo attraverso gli alberi esposti alle onde radar, ad\nesempio. Inoltre, gli alberi sui crinali sono stati colpiti pi\u00f9 gravemente,\nessendo pi\u00f9 esposti ai nuovi radar installati negli anni Settanta.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;altra osservazione \u00e8 stata fatta al momento della caduta del Muro di\nBerlino. I giganteschi radar russi di Skruda, che irradiavano pesantemente\nl&#8217;intera regione nel loro compito di monitoraggio dell&#8217;Occidente, non solo\navevano causato danni alla foresta, ma anche agli animali e agli esseri umani.\nDopo numerosi studi, si \u00e8 scoperto che gli anelli di crescita degli alberi\ndurante gli anni in cui i radar erano in funzione erano molto pi\u00f9 piccoli di\nquelli di prima o dopo quel periodo.<\/p>\n\n\n\n<p>A Schwarzenburg, in Svizzera, nel 1939 fu installata un&#8217;antenna radio a\nonde corte e la potenza di trasmissione fu successivamente aumentata a 450 kW\nnel 1954. A ci\u00f2 segu\u00ec un deterioramento della salute della popolazione locale,\nche lamentava sintomi di EHS. I bambini del villaggio avevano difficolt\u00e0 a\nscuola e sembravano incapaci di passare all&#8217;istruzione superiore, a differenza\ndei bambini dei villaggi vicini meno esposti. Infine, nel 1992, \u00e8 stato\ncondotto uno studio che ha confermato che, in un raggio di 900 metri\ndall&#8217;antenna, i parametri di analisi fisiologica delle persone e degli animali\ndel luogo erano anomali. Si \u00e8 anche scoperto che gli anelli di crescita degli\nalberi erano compressi &#8211; ma solo sul lato rivolto verso la fonte di radiazione.\nIl 28 marzo 1998, il trasmettitore \u00e8 stato spento ed \u00e8 stato effettuato uno\nstudio &#8220;prima e dopo&#8221;, che ha dimostrato che i livelli di melatonina\ndei 58 soggetti testati erano di nuovo aumentati. Un abitante del villaggio di\n50 anni fu finalmente in grado di dormire per una notte intera senza\ninterruzioni per la prima volta nella sua vita. Il 29 maggio 1996, Philippe\nRoch, direttore dell&#8217;Ufficio per l&#8217;ambiente, ha dichiarato che esisteva\n&#8220;una comprovata correlazione tra i disturbi del sonno e le operazioni di\ncomunicazione&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Nel Paese dei ciechi <\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Quanto ancora dobbiamo aspettare prima di poter dire &#8220;Il tuo cellulare\nmi sta uccidendo&#8221; piuttosto che &#8220;Sono elettroipersensibile&#8221;?\nEppure il numero di persone che soffrono di mal di testa a causa dell&#8217;uso del\ncellulare \u00e8 enorme. Nel 2010, due terzi degli studenti universitari ucraini\nintervistati hanno ammesso che non \u00e8 socialmente accettabile discutere\napertamente di questo problema. Gro Harlem Brundtland aveva l\u2019EHS quando era a\ncapo dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0. Era abbastanza aperta sul fatto,\nma \u00e8 stata costretta a dimettersi dal suo incarico un anno dopo. Questo ha\ndissuaso altre figure pubbliche di alto rango dal seguire il suo esempio.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo una minoranza di persone che soffrono di inquinamento elettromagnetico\nsa di cosa soffre, mentre la grande maggioranza non ne ha idea. L&#8217;intera\npopolazione viene fulminata da remoto e si deve quasi scusare di essere\nelettrosensibile o, per la precisione, elettroipersensibile, proprio come se ci\nsi dovesse scusare di essere &#8220;cianuro-ipersensibile&#8221;. La verit\u00e0 \u00e8 che\nl&#8217;elettricit\u00e0, cos\u00ec come viene attualmente utilizzata, \u00e8 tossica. Inoltre, i\ngrafici statistici mostrano chiaramente un aumento del tasso di mortalit\u00e0 degli\nabitanti di nove citt\u00e0 americane poco dopo la messa in funzione delle prime stazioni\ndi base. Questo aumento della mortalit\u00e0 varia dal 25 a oltre l&#8217;80%.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;indagine condotta da un quotidiano, che ha chiesto ai newyorkesi di\nriferire se avevano iniziato a soffrire di una serie di sintomi di EHS dopo il\n15 novembre 1996, ha raccolto centinaia di testimonianze da una vasta gamma di\nclassi razziali e sociali. La data in questione era il giorno in cui \u00e8 entrata\nin funzione la prima rete di telefonia mobile.<\/p>\n\n\n\n<p>La Cellular Phone Task Force, un&#8217;organizzazione fondata da Arthur\nFirstenberg nel 1996, \u00e8 sommersa da richieste di aiuto da parte di persone\ndanneggiate da frequenze radio nella gamma delle microonde. Proliferano cos\u00ec\ntanti emettitori di ogni tipo &#8211; da WiFi, WiMAX, stazioni radar e radiazioni\nemesse nel cielo dai satelliti per telecomunicazioni, che sembra che presto non\nci sar\u00e0 pi\u00f9 nessun posto dove fuggire.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Prof. Olle Johansson del prestigioso Istituto Karolinska, famoso per\naver assegnato il premio Nobel per la medicina, dal 1977 si occupa di\ndimostrare gli effetti dell\u2019elettrosmog sugli organismi viventi. Il successo\ndei suoi studi lo ha portato ad essere emarginato nel suo istituto, a far\nsparire i finanziamenti per le sue ricerche e a ricevere minacce di morte; in\nun&#8217;occasione \u00e8 sfuggito per un pelo a un attentato alla sua vita attraverso il\nsabotaggio della sua moto. Nonostante tutto, continua a informare il mondo\ndella verit\u00e0 per difendere, tra gli altri, coloro che soffrono di EHS, le cui\nvite sono diventate un inferno sulla terra. \u00c8 disgustato dal modo in cui i\ngoverni dei paesi cosiddetti &#8220;democratici&#8221; hanno semplicemente\nabbandonato al loro destino le vittime delle radiofrequenze. <\/p>\n\n\n\n<p>La dottoressa Erica Mallery-Blythe, che ha doppia nazionalit\u00e0 britannica e\namericana, ha completato i suoi studi nel 1998. Nel 2007, dopo aver seguito il\nmarito pilota di F-16 negli Stati Uniti, \u00e8 stata gravemente colpita da EHS\nsenza rendersene conto. Le sue ricerche su internet le hanno finalmente\npermesso di capire cosa le stava succedendo. Come medico, era perplessa su come\nuna condizione cos\u00ec profonda e invalidante potesse esistere senza che lei ne\navesse mai sentito parlare nella sua professione. Per tranquillizzarsi, decise\ndi sottoporsi a una risonanza magnetica per escludere il rischio di cancro al\ncervello. Credeva che la sua morte fosse imminente quando era soggetta alle\npulsazioni ad alta frequenza, ma recuper\u00f2 piena salute e vitalit\u00e0 nella Valle\ndella Morte, lontano dalle frequenze radio. Da allora, si \u00e8 dedicata a\ninformare e aiutare il 5% (almeno) della popolazione che \u00e8 affetta di EHS e che\n\u00e8 stata totalmente abbandonata dalle autorit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Yury Grigoriev, che \u00e8 generalmente considerato il capostipite della ricerca\nelettromagnetica in Russia, \u00e8 estremamente preoccupato soprattutto per i\ngiovani, e ha dichiarato che questa \u00e8 la prima volta nella storia dell&#8217;umanit\u00e0\nche il cervello delle persone viene esposto apertamente alle microonde &#8211; cosa\nestremamente grave agli occhi di un radiobiologo. In particolare, cita uno\nstudio coreano che dimostra che il disturbo da deficit di attenzione e iperattivit\u00e0\n(ADHD) nei bambini \u00e8 collegato all&#8217;uso dei telefoni cellulari. <\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine degli anni Novanta, il neurochirurgo svedese Leif Salford e il\nsuo team hanno dimostrato che i telefoni cellulari rendono permeabile la\nbarriera emato-encefalica, causando il morbo di Alzheimer. Nel 2003 hanno\ndimostrato che una singola esposizione di sole due ore provoca danni permanenti\nal cervello.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2015, gli scienziati turchi hanno irradiato ratti per un&#8217;ora al giorno\nper un mese, utilizzando le tipiche onde dei telefoni cellulari. I ratti\nirradiati avevano il 10% di cellule cerebrali in meno rispetto a quelli che\nerano stati risparmiati da quel trattamento. Lo stesso team ha sperimentato su\nratti incinti per 9 giorni allo stesso livello di radiazioni. La progenie dei\nratti ha mostrato una degenerazione del cervello, del midollo spinale, del\ncuore, dei reni, del fegato, della milza, del timo e dei testicoli. Lo stesso\nesperimento ripetuto su ratti giovani ha causato l&#8217;atrofia del midollo spinale\ninsieme alla diminuzione della mielina, come si osserva nella sclerosi\nmultipla.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel settembre 1998 sono entrati in funzione i primi 66 satelliti per la\ntelefonia spaziale, causando un aumento del tasso di mortalit\u00e0 nazionale negli\nStati Uniti di quasi il 5% nelle due settimane successive. Durante lo stesso\nperiodo, si \u00e8 osservato che gli uccelli non volavano pi\u00f9 e che i malati di\nsclerosi multipla si ammalavano in modo particolare. Oggi, circa 1\u2019100\nsatelliti artificiali si muovono sopra di noi, ma diverse aziende &#8211; Google,\nFacebook, SpaceX, OneWeb e Samsung &#8211; hanno in programma di lanciare fino a 4\u2019600\nnuovi satelliti per le comunicazioni ciascuno entro il 2020, in modo da coprire\nl&#8217;intero pianeta con l\u2019accesso a Internet ad alta velocit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1968, gi\u00e0 la prima piccola flotta di 28 satelliti militari ha scatenato\nuna pandemia di influenza a livello mondiale. A differenza di un&#8217;antenna\nterrestre, la cui radiazione \u00e8 altamente attenuata quando raggiunge la\nmagnetosfera, i satelliti agiscono direttamente su di essa attraverso\nmeccanismi ancora poco conosciuti, compromettendo cos\u00ec la vita sulla terra.\nDimentichiamo gli avvertimenti di Ross Adey, il nonno della\nbioelettromagnetica, e del fisico atmosferico Neil Cherry, che siamo\nelettricamente regolati dal mondo che ci circonda e che il livello di\nesposizione alle radiofrequenze \u00e8 quindi pari a zero. Questa iniziativa\npotenzialmente catastrofica deve essere contrastata e l&#8217;organizzazione leader \u00e8\nla Global Union Against Radiation Deployment from Space (GUARDS; www.stopglobalwifi.org\/).<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2014 il medico Tetsuharu Shinjyo ha pubblicato uno studio &#8220;prima e\ndopo&#8221;. Egli ha valutato la salute di 122 abitanti di un edificio su cui\nerano state installate le antenne della stazione base. Ventuno di loro\nsoffrivano di stanchezza cronica, 14 di vertigini o di malattia di M\u00e9ni\u00e8re, 14\ndi mal di testa, 17 di dolori o infezioni agli occhi, 14 di insonnia e 10 di\nepistassi cronica. Cinque mesi dopo la rimozione delle antenne, sono rimasti\nsolo 2 casi di insonnia, 1 caso di vertigini e 1 caso di mal di testa!<\/p>\n\n\n\n<p>Questa emergenza dei diritti umani, che colpisce centinaia di milioni di\npersone su scala planetaria, e l&#8217;emergenza ambientale che minaccia l&#8217;estinzione\ndi innumerevoli specie di piante e animali, devono essere affrontate con una\nrisoluzione lungimirante e risolutiva. <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Segue il riassunto del libro &#8220;The Invisible Rainbow &#8211; A history of electricity and life&#8221; di Arthur Firstenberg Link al&hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":1519,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,19],"tags":[],"class_list":["post-1518","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-elettricita","category-scienze"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1518"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1518\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2331,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1518\/revisions\/2331"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}