{"id":675,"date":"2019-08-01T10:13:00","date_gmt":"2019-08-01T08:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mirkokulig.com\/?p=675"},"modified":"2019-09-20T16:32:14","modified_gmt":"2019-09-20T14:32:14","slug":"lesperienza-di-tikal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/lesperienza-di-tikal\/","title":{"rendered":"L\u2019esperienza di Tikal"},"content":{"rendered":"<p><strong> <\/strong>di Mirko Kulig, 2002<\/p>\n\n\n\n<p>La foresta si trovava ancora nella penombra mattutina, prima del sorgere del sole. Camminavamo lungo un piccolo sentiero, circondati dalla vegetazione pi\u00f9 lussureggiante che io abbia mai visto. C\u2019erano alberi altissimi con le radici diramate in tutte le direzioni, palme di mille specie diverse che competevano tra loro per la conquista della poca luce presente al di sotto delle fronde degli alberi, liane grosse come piccoli alberi pendenti dall\u2019alto. Tutto intorno a noi riecheggiavano i suoni della giungla, con quel classico riverbero da cattedrale che la foresta possiede, donando grande sacralit\u00e0 al luogo. In lontananza si udivano i versi delle scimmie, dei tucani, dei pappagalli che talvolta apparivano come piccole scintille di luce con i loro colori sgargianti tra le fronde degli alberi ancora pallide dalla nebbia mattutina. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"876\" height=\"586\" src=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-677\" srcset=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-1.jpg 876w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-1-600x401.jpg 600w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-1-300x201.jpg 300w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-1-768x514.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 876px) 100vw, 876px\" \/><figcaption>piramide nella piazza<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Un rumore di foglie attrasse la nostra attenzione, e quando guardammo in alto, una piccola scimmia-ragno apparve tra i rami e, saltando da un albero all\u2019altro scomparve entro pochi istanti nella fitta nebbia e nelle foglie. Ci eravamo alzati alle 4 di mattina per vedere l\u2019alba nell\u2019antica citt\u00e0 Maya di Tikal, in mezzo alla foresta pluviale guatemalteca. Ad un tratto il sentiero fece una svolta e la foresta si dirad\u00f2 quel tanto da permetterci di intravedere qualcosa nella nebbia. Dapprima non era chiaro, appariva come una massa scura all\u2019altezza delle fronde degli alberi, ma pi\u00f9 ci avvicinavamo e pi\u00f9 cominci\u00f2 a prendere forma una costruzione piramidale dai lati molti inclinati. \u00c8 difficile descrivere quello che provai in quel momento, un misto di stupore, misticismo, immensa gioia, voglia di correre verso quel residuo di antica saggezza mai eguagliata ai nostri giorni e mal compresa dalla nostra societ\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"579\" src=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-2-1024x579.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-676\" srcset=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-2-1024x579.jpg 1024w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-2-600x339.jpg 600w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-2-300x170.jpg 300w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-2-768x434.jpg 768w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-2.jpg 1090w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>piramide all&#8217;alba<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Giunti alla base della piramide ci rendemmo conto che avevamo raggiunto il lato posteriore della costruzione, cos\u00ec dopo aver aggirato l\u2019edificio, giungemmo in quella che viene chiamata la Grande Plaza. Il nostro stupore si trasform\u00f2 ora in vera e propria eccitazione: davanti a noi si trovava un\u2019altra piramide a tre gradoni, a destra un intero complesso di piccole piazzette a livelli diversi, sempre sullo stile piramidale; a sinistra un altro complesso religioso e dietro di noi la prima piramide che ci era apparsa dalla nebbia. Tutta la piazza era cosparsa da strani altari composti da una pietra circolare adagiata al suolo, dietro alla quale si trovava un monolito posto verticalmente, come un sorta di grande sedia, sul quale erano scolpiti i misteriosi glifi della civilt\u00e0 Maya. Salendo sulla piramide a tre gradoni ricordo di aver vissuto ansia per l\u2019attesa di arrivare in cima, e, giuntivi, si apr\u00ec ai nostri sguardi ed ai nostri cuori un mondo inverosimile, quasi irreale per la sua magnificenza e potenza vitale. Il sole stava ora sorgendo e, trovandosi quasi esattamente davanti a noi saliva molto vicino all\u2019altra piramide, stagliandone i contorni in maniera indefinita grazie alla nebbia che ancora copriva la giungla. Miriadi di uccelli colorati volavano tutto intorno e cantando amabilmente sembravano dare il benvenuto al nuovo giorno. Uno strano mammifero simile ad un roditore di qualche specie attravers\u00f2 la piazza, senza essere minimamente disturbato dalle altre persone che, come noi, erano venute in quel luogo magico e sacro a sperimentare la potenza della vita. 4 Trovandoci ora in posizione elevata, potevamo vedere la giungla circostante pullulare di altri templi di cui solo la sommit\u00e0 superava il livello delle fronde degli alberi. Talvolta erano chiaramente visibili, talaltra scomparivano per un po\u2019 dietro un banco di nebbia per poi riapparire nella loro magnifica imponenza. Non erano necessarie parole. Come noi, le altre persone in cima alla piramide stavano in religioso silenzio o bisbigliavano ai loro amici sentimenti di meraviglia e profondo apprezzamento. Ricordo il commento di una persona: \u201cthis is life\u201d (questa \u00e8 la vita), e penso che nessun altra definizione poteva meglio adattarsi ai sentimenti che tutti quanti provavamo in quel momento: la mistica esperienza interiore del miracolo della vita!! In quel luogo, nessuna preoccupazione o paura aveva il potere di penetrare nelle nostre menti e nei nostri cuori, perch\u00e9 semplicemente non esisteva un posto nei nostri esseri dove queste emozioni avrebbero potuto radicarsi. Tutto era in cosmica armonia, e non si dovevano fare sforzi per fare fluire l\u2019energia vitale di quel luogo nei nostri corpi. La piazza appariva dall\u2019alto come un anfiteatro, che creava riverberi e risonanze da chiesa, facendo nascere in me il forte desiderio di cantare un qualche brano da chiesa. Ma anche questo veniva gi\u00e0 eseguito dalle innumerevoli specie di pappagalli, tucani, fagiani, insetti, scimmie, roditori, che nell\u2019insieme creavano una musica celestiale. Dopo aver trascorso non meno di un ora su questa piramide, ci dirigemmo verso la pi\u00f9 grande piramide del sito, a circa quindici minuti di cammino nella giungla. Durante il percorso incontrammo un\u2019altra piramide, che si elevava dalla giungla che ne ricopriva ancora i lati, lasciando intravedere tra le fronde il tempio sulla sommit\u00e0. Altri monoliti di roccia con scolpite strane immagini si trovavano sul cammino, e ricordo che non passava minuto in cui almeno una persona del gruppo non dicesse: \u201cquesto posto \u00e8 bellissimo\u201d, cercando di trovare parole migliori per definire ci\u00f2 che provava nel camminare in quella foresta piena di vita e di manufatti antichi e misteriosi. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"470\" src=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-3-1024x470.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-681\" srcset=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-3-1024x470.jpg 1024w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-3-600x276.jpg 600w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-3-300x138.jpg 300w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-3-768x353.jpg 768w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-3.jpg 1367w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>dalla grande piramide<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La pi\u00f9 grande piramide del sito (ca. 62 m) aveva, come alcune altre, i lati ricoperti di vegetazione che non lasciava presagire la presenza di un edificio costruito dall\u2019uomo. Una ripida scala di legno si inerpicava lungo le sue pendici per raggiungere la cima. Raggiunto il tempio sulla sommit\u00e0, si apr\u00ec davanti a noi un panorama immenso e spettacolare. Dalla giungla spuntavano qua e la altri templi (almeno cinque), ancora parzialmente coperti dalla nebbia, ed in lontananza non si vedeva altro che foresta per quanto l\u2019occhio potesse spaziare. Vi erano pure delle colline, che pi\u00f9 tardi scoprimmo essere complessi di templi non ancora liberati dalla vegetazione. Il tempo era nuvoloso, e penso che questo fatto donasse al tutto ancora di pi\u00f9 un aria di antichit\u00e0 e mistero. Dalla grande piramide, che si elevava notevolmente al di sopra della giungla, si potevano osservare pappagalli che si nutrivano, scimmie che giocavano sugli alberi, dando a tutti noi quella profonda sensazione di libert\u00e0 che esprimevano nelle loro attivit\u00e0 quotidiane. Un&#8217; altraparola che si potrebbe usare per definire il nostro stato d\u2019animo \u00e8: PACE. Pace a tutti i livelli, corporeo, mentale ed emozionale. Dopo due ore di sosta su questa piramide, ci incamminammo nella foresta verso un altro complesso denominato il Mundo Perdido. Ricordo che nell\u2019attraversare quel tratto di giungla, ci divertimmo a giocare a \u201cTarzan\u201d appendendoci alle liane e cercando di rivivere le emozioni che gli animali di quel luogo vivevano tutti i giorni. Talvolta si poteva vedere tutto il terreno della foresta animarsi di una quantit\u00e0 pressoch\u00e9 indefinibile di formiche che ricoprivano tutto, terra e piccole piante. Queste diventavano ben presto preda di alcuni piccoli uccelli che letteralmente banchettavano saltellando sul suolo e beccando i piccoli insetti con sommo piacere e divertimento. Tutto era movimento, vita. Dietro una svolta del sentiero incontrammo un\u2019intera famiglia di fagiani dai colori smaglianti e splendenti e con strane protuberanze sulla testa, al punto da farli sembrare provenienti da un altro pianeta. Non ci temevano, permettendoci di avvicinarci fino a pochi metri di distanza. Per noi abituati a dover fare molta attenzione quando si vuole avvicinare un animale selvatico, fu un immensa sorpresa constatare che in questo luogo neppure gli animali conoscevano la paura. Durante tutto il tragitto appariva saltuariamente qualche scimmia sopra le nostre teste, con quel tipico suono di vegetazione in movimento che causano nei loro spostamenti aerei tra le fronde. Ad un tratto cominciammo a intravedere tra le foglie una costruzione, che divenne chiaramente visibile man mano che ci avvicinavamo: si trattava di un\u2019altra piramide ancora, ma questa volta con caratteristiche molto differenti da quelle finora visitate. Non possedeva un tempio sulla cima, i lati erano molto meno inclinati rispetto alle altre piramidi ed era stato fatto un buon lavoro di deforestazione e restauro sulle sue pareti a gradoni. Vicino a questa piramide se ne trovava un&#8217; altra pi\u00f9 piccola ma con il tempio in cima. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"569\" src=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-4-1024x569.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-680\" srcset=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-4-1024x569.jpg 1024w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-4-600x334.jpg 600w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-4-300x167.jpg 300w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-4-768x427.jpg 768w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-4.jpg 1034w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>piramide tronca di tikal<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Mentre ci trovavamo sulla piramide senza tempio incominci\u00f2 a piovere, forzandoci dopo poco a scendere. La pioggia non dava segno di voler smettere, cos\u00ec dopo alcuni minuti proposi un esperimento ai miei compagni: visto che cos\u00ec comunque non potevamo continuare la visita, chiesi se erano d\u2019accordo a spendere alcuni minuti per cercare di far tornare il sole. L\u2019esperimento consisteva semplicemente nel \u201criempirsi\u201d il pi\u00f9 possibile di energia vitale (che non presentava alcun problema) e immaginarsi di irradiare poi questa energia nel cielo chiedendo di interrompere la pioggia. La cosa pi\u00f9 importante per\u00f2, consisteva nel non aspettarsi alcun risultato, ma nel mandare semplicemente un impulso di amore incondizionato verso la natura circostante. Diventare insomma una lampadina irradiante amore e vitalit\u00e0, senza secondo fine altro che quello di ridare alla natura ci\u00f2 che essa ci stava dando, modificando per\u00f2 questa energia secondo il nostro desiderio di continuare a visitare e sperimentare l\u2019energia del luogo. L\u2019esperimento ci occup\u00f2 per circa dieci minuti, dopo i quali io andai un po\u2019 a vagare nella foresta circostante (dove ovviamente pioveva un po\u2019 meno). Dopo circa quindici minuti la pioggia diminu\u00ec, permettendoci di spostarci sulla seconda piramide dove potevamo trovare riparo all\u2019interno del tempio stesso. Fu a questo punto che accadde la cosa pi\u00f9 incredibile che io abbia mai sperimentato in vita mia: giunti sulla cima della piramide smise completamente di piovere e, entro circa altri quindici minuti, apparve un circolo di cielo azzurro sopra di noi, che perdur\u00f2 per tutto il nostro soggiorno su questa piramide (circa due ore). Questo fatto ci fece andare letteralmente in estasi, e cominciammo a provare tutti quanti una felicit\u00e0 mai vissuta prima d\u2019allora. Inoltre, essendo questo tempio secondario in bellezza rispetto a tutti gli altri, rimanemmo per la maggior parte del tempo quasi completamente soli sulla sua sommit\u00e0, il che ci permise di sperimentare la forza incredibile che si trovava sull\u2019altare nella stanza pi\u00f9 interna del tempio. Il tempo sembr\u00f2 fermarsi, la forte esperienza di vita che stavamo vivendo ci port\u00f2 a livelli energetici mai raggiunti prima, la potenza di questa costruzione si svel\u00f2 completamente ai nostri esseri a tal punto che nessuna spiegazione razionale avrebbe potuto esprimere in parole umane ci\u00f2 che ci stava accadendo. Forse l\u2019unica parole che possa lontanamente esprimere il nostro stato d\u2019animo potrebbe essere Beatitudine. \u00c8 incredibile come in questo stato si possa semplicemente stare l\u00ec, sulla piramide o sull\u2019altare e VIVERE l\u2019esperienza del momento senza porsi alcuna domanda e senza necessitare altro per stare bene. Inoltre intorno a noi continuava il movimento continuo di uccelli che volavano e cantavano, gruppi di scimmie che seguivano le loro strade aeree tra gli alberi in una sinfonia di suoni, colori e vitalit\u00e0 assolutamente paradisiaca. <\/p>\n\n\n\n<p>A malincuore scendemmo dalla piramide per andare avanti, ma non fummo delusi: poco oltre si trovava un\u2019altra piazza deliziosamente decorata con pochi alberi invasi da rampicanti di tutti i generi. Era tutta circondata da templi, ma la cosa pi\u00f9 straordinaria era una fila di sette costruzioni perfettamente allineate che, malgrado fossero ricoperte parzialmente di vegetazione, esprimevano grande forza e pace. Ormai il nostro livello energetico vibrazionale era salito a tal punto che la semplice contemplazione di questi luoghi infondeva nei nostri cuori un amore e una pace immensa. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"455\" height=\"795\" src=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-679\" srcset=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-5.jpg 455w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-5-172x300.jpg 172w\" sizes=\"auto, (max-width: 455px) 100vw, 455px\" \/><figcaption>vegetazione nel mundo perdido<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Eravamo perfettamente intonati con quella che doveva essere stata l\u2019energia che i costruttori di questa citt\u00e0 volevano irradiare nel mondo circostante quando eressero questi luoghi. Inutile dire che le varie spiegazioni \u201carcheologiche\u201d di questi luoghi ci suonavano come una musica asiatica suona all\u2019orecchio di un occidentale: dissonante. Come pu\u00f2 un sito cos\u00ec essere ridotto a semplici tombe di regnanti malvagi e tiranni, dimenticando tutta la magia che esprimono ancora oggi, semidistrutti, parzialmente ricoperti di vegetazione e cos\u00ec tanti anni dopo la loro costruzione? Il problema comunque non si poneva pi\u00f9, avendo avuto esperienze simili ma non cos\u00ec intense gi\u00e0 in altri siti archeologici visitati durante il nostro viaggio. Dopo la piazza dei sette templi abbiamo visitato ancora altre piramidi e templi di cui tralascio la descrizione perch\u00e9 diventerebbe noiosa e ripetitiva. Siamo comunque tornati a Tikal due giorni dopo e abbiamo rivissuto le stesse emozioni e sensazioni. <\/p>\n\n\n\n<p>La domanda ora \u00e8 la seguente: cosa \u00e8 accaduto allorch\u00e9 abbiamo interrotto la pioggia e aperto un cerchio di cielo azzurro sopra di noi? Si potrebbe obbiettare che sia stato un caso, ma a questa obiezione rispondo che abbiamo ripetuto l\u2019esperimento altre volte dopo l\u2019esperienza di Tikal, con risultati molto simili, anche se meno marcati. La probabilit\u00e0 che tutte le volte sia stato un caso \u00e8 molto bassa, quindi bisogna presumere che qualcosa sia realmente accaduto in conseguenza alla nostra preghiera, meditazione, o in qualunque altra maniera si voglia definire. Gregg Braden, studioso di testi antichi e scienza moderna direbbe probabilmente che abbiamo usato quella tecnologia interiore di preghiera come viene insegnata sui testi antichi di tutte le religioni e che comprende come elemento fondamentale il sentimento. Anzitutto voglio fare due presupposti: il primo \u00e8 che l\u2019essere umano \u00e8 stato creato \u201cad immagine e somiglianza\u201d di Dio, e quindi possiede potenzialmente tutte le prerogative di fare ci\u00f2 che abbiamo fatto; la seconda \u00e8 che la vita si compone sempre di due elementi, uno \u00e8 quello positivo dell\u2019energia, l\u2019altro \u00e8 quello negativo della forma. Unendo forma ed energia si ha la vita. L\u2019energia da sola continuerebbe a girare nello spazio senza mai concludere nulla, la forma da sola rimarrebbe solo forma senza acquisire movimento, caratteristica di tutte le forme di vita. Unendo le due si incanala l\u2019energia in uno schema e si da vita alla forma. La vita \u00e8 lo scopo di tutta la creazione, quindi se si riesce ad unire questi due elementi (e l\u2019essere umano ne ha la capacit\u00e0), niente diventa impossibile, perch\u00e9 la fonte dell\u2019energia utilizzata \u00e8 il creatore stesso, quindi nulla si potr\u00e0 fare se non allo scopo di promuovere la vita. Nel nostro caso abbiamo unito i due elementi nella seguente maniera: provando un amore incondizionato per ci\u00f2 che ci circondava abbiamo attinto direttamente all\u2019energia divina dell\u2019amore, l\u2019abbiamo poi ridonata alla natura dandogli la forma del nostro pensiero, quindi una richiesta di interrompere la pioggia per continuare a sperimentare la bellezza del luogo. Il punto fondamentale \u00e8 stato per\u00f2 di non avere aspettative sul risultato, quindi un sentimento di non imporre la nostra energia alla natura, ma semplicemente di entrare in sintonia con essa e diventare co-creatori con essa. Se la nostra richiesta non fosse stata possibile, semplicemente la pioggia non si sarebbe interrotta. L\u2019importante \u00e8 che anche in questo caso noi avevamo gi\u00e0 ringraziato, e quindi sarebbe andato bene lo stesso. \u00c8 come quando si prova il forte desiderio di fare un regalo a qualcuno. Il piacere nostro sta nel fatto di fare il regalo e rendere felice l\u2019altra persona, quindi non ci si aspetta nulla in cambio. L\u2019atto \u00e8 completamente a se stante, senza la necessit\u00e0 di un ritorno per provare felicit\u00e0. Questa esperienza dischiude una quantit\u00e0 immensa di possibilit\u00e0 che fino a poco tempo fa\u2019 non avrei mai ritenuto possibili. La cosa pi\u00f9 sorprendente \u00e8 che, nelle condizioni giuste (che sicuramente si sono verificate nel nostro caso) non richiede alcuna fatica o preparazione di alcun genere. Bisogna semplicemente lasciare fluire all\u2019interno di noi l\u2019energia vitale che ci circonda e direzionarla con il nostro pensiero-forma verso un possibile risultato che ci auguriamo. Fatto ci\u00f2, si ringrazia per l\u2019esperienza che ci \u00e8 stato possibile vivere e si distoglie l\u2019attenzione dal problema, continuando ad ammirare e vivere la magnificenza del miracolo della vita. Penso che il tutto si possa riassumere nella frase biblica: \u201cChiedete e vi sar\u00e0 dato\u201d, che sembra proprio essere una massima reale visto che l\u2019abbiamo vissuta in prima persona. Ovviamente non in tutti i luoghi c\u2019\u00e8 un energia cos\u00ec forte come nel luogo in cui ci trovavamo noi, e sicuramente questo fatto ha facilitato molto l\u2019esperimento; ma ora penso che per provare una intensa pace interiore dobbiamo solo riuscire a ritrovare quella energia in qualsiasi luogo fisico ci troviamo, e questo, io penso, si pu\u00f2 fare cercandola all\u2019interno di noi stessi. Cosa si potrebbe realizzare se, per esempio, mille persone, tutte insieme provassero a fare un atto di questo genere? Io sono convinto che l\u2019unica barriera effettiva alle cose realizzabili dall\u2019uomo sia la nostra mente, e nient\u2019altro!! <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"428\" height=\"781\" src=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-678\" srcset=\"https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-6.jpg 428w, https:\/\/mirkokulig.com\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Piramide-tikal-6-164x300.jpg 164w\" sizes=\"auto, (max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><figcaption>piramide principale<\/figcaption><\/figure><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mirko Kulig, 2002 La foresta si trovava ancora nella penombra mattutina, prima del sorgere del sole. Camminavamo lungo un&hellip;<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":676,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[150,152,151,149],"class_list":["post-675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-spiritualita","tag-esperienza-di-tikal","tag-esperienza-mistica","tag-piramidi-di-tikal","tag-tikal"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=675"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/675\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":682,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/675\/revisions\/682"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/mirkokulig.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}